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lunedì 18 febbraio 2008

Microfoni: figura polare

La figura polare (o diagramma polare) di un microfono è la rappresentazione grafica su di un piano della sensibilità di un microfono in funzione della direzione di provenienza di un segnale che lo colpisce. Serve ad immaginarsi come si comporterà un microfono in un determinato ambiente e dall'altra parte a decidere in che modo posizionarlo rispetto alla fonte sonora.

Le figure più comuni sono:

omnidirezionale - la risposta è pressoché uniforme per qualsiasi angolo di incidenza (diagramma di forma circolare).

unidirezionale - la risposta è massima se la fonte sonora è posta di fronte al microfono e diminuisce progressivamente se la fonte ruota intorno al microfono (perpendicolarmente al suo asse); questo tipo di risposta è ottenuta combinando una capsula omnidirezionale con una bidirezionale e, a seconda della prevalenza del contributo dell'omnidirezionale, si ottengono figure polari più o meno direzionali:

cardioide - presenta un'attenuazione di circa 6 dB ad un angolo di incidenza di 90°, fino a respingere completamente i suoni provenienti da dietro (punto di ripresa nulla a 180° rispetto all'asse); il nome deriva dalla forma del suo diagramma polare, che descrive vagamente un cuore stilizzato.

supercardioide - la risposta è simile a quella del cardioide, ma è ancora più direzionale. Presenta un'attenuazione di circa 8,7 dB ad un angolo di incidenza di ±90° e un lobo di ripresa posteriore (dalla sensibilità e risposta in frequenza ridotta); il punto di ripresa nulla è a ±125° rispetto all'asse.

ipercardioide - la direzionalità è ancora più accentuata rispetto al supercardioide, con l'effetto di aumentare la sensibilità posteriore. Presenta un'attenuazione di 12 dB ad un angolo di incidenza di 90° ed un lobo posteriore più ampio; il punto di ripresa nulla è a ±110° rispetto all'asse.

bidirezionale o "figura a otto" - la risposta è massima per i suoni provenienti dal fronte o dal retro del microfono (angoli di incidenza di 0 e 180°), mentre è nulla per i suoni provenienti dai lati (angoli di incidenza di 90° e 270°). (rielaborazione wikipedia)

domenica 17 febbraio 2008

Microfoni: quale comprare?

Supposto che abbiate ben presente la differenza tra microfoni dinamici e a condensatore, conosciate alcuni parametri e abbiate un budget da spendere, vi resta da decidere praticamente quale comprare. Ecco alcuni prodotti presenti sul mercato divisi per utilizzo:

- Voce:
* Shure SM58: Mic dinamico cardioide. E' lo standard per i live, ma viene utilizzato anche per le reg. con buoni risultati. "La robustezza della fabbricazione, il comprovato sistema di supporto antivibrazione e la griglia in acciaio inossidabile ne garantiscono la costanza delle prestazioni, anche quando lo si maneggia senza delicatezza." 100 euro circa
* SM PROAUDIO MC01: Mic a cond. cardioide. Cattura un suono naturalissimo, pieno di sfumature. Elegantissimo, ha incluso anche l'anti-shock. "Vasta risposta di frequenza, accurata curva di risposta, larga gamma dinamica e bassa distorsione." 120 euro circa
* Audio Technica 2020: Mic a cond. cardioide. Il suo rapporto qualità/prezzo è davvero eccezzionale. Ampia gamma dinamica. "Diaframma a massa ridotta per una risposta in frequenza più estesa ed una risposta ai transienti superiore." 95 euro circa

- Chitarra o Basso:
* Shure SM57: Mic dinamico cardioide. E' il corrispettivo del sm58, fatto apposta per strumenti a corda ma anche percussioni (tom, snare drum). Buono per suoni acustici è perfetto per quelli amplificati. "Presenta un diagramma di polare a cardioide estremamente efficace, che isola la sorgente sonora principale e nello stesso tempo riduce al minimo il rumore di fondo." 95 euro
* Behringer c2: Mic a condensatore cardioide. Probabilmente per costo (69 la coppia) e marca potrebbero essere considerati di bassissima fattura e sconsigliabili. Invece l'esperienza tende a rivalutarli e li rende ideali per chi non può spendere di più. Non saranno efficacissimi sui transienti ma la pasta del suono è davvero buona.

- Batteria:
* Audio Technica mb/dk5: Set di mic per tamburi. Probabilmente il meglio nella loro fascia di prezzo (150 euro). Sono venduti con gli attacchi (il che vi fa risparmiare un bel pò).
* Altri kit: Sotto i 200 euro ci sono diversi kit. Eccone alcuni: DMS 7 (190 euro, 7 pezzi), Proel DMSbig 7 (200 euro, 7 pezzi), Samson (160 euro circa).
* Senza kit: Potreste non comprare un kit ma aggiungere mic per mic uno allla volta. Questo vi costerà molto di più. Per i tom potreste prendervi 5 SM57 (tot. 500 euro circa!!!) o più economici 5 Proel DM822 (tot. 80 euro). Per i piatti 2 (se volete fare i seri anche 3) panoramici: 2 Proel CM600 (tot. 70 euro) o 2 C2 della Behringer (gli stessi della sezione chitarra, la coppia 70 euro)

Se non avete troppa esperienza giratevi internet alla ricerca di altri commenti e chiedete ad amici che ne hanno provati alcuni. In bocca al lupo!!!

Massimo Di Gioacchino (Tecnico del suono, Nube Azul recording studio)

sabato 16 febbraio 2008

Microfoni: concetti base

Il microfono è un oggetto in grado di convertire le onde di pressione sonora in segnali elettrici.
I microfoni vengono classificati principalmente secondo la tipologia di funzionamento e la caratteristica direzionale (ovvero la diversa sensibilità del microfono in relazione alla direzione di provenienza del suono). Altre caratteristiche tecniche sono la risposta in frequenza, dinamica e sensibilità, l'impedenza, la necessità o meno di alimentazione. Vi sono poi le caratteristiche psico-acustiche: trasparenza del suono, risposta ai transienti, selettività, resa sulle armoniche, ecc.
Fondamentalmente i microfoni attuali si dividono in 2 tipi:
- DINAMICI: A batterie con il classico on/off. Hanno la loro forza sui transienti (sulla dinamicità del suono) e quindi sono in genere usati per i tamburi della batteria, chitarre battenti, basso, percussioni varie, voce (sopratutto per i live)
- A CONDENSATORE: Apparte vecchi modelli, si alimentano attraverso il cavo canon-XLR. Azionando il tasto "phantom power" sul mixer, quest'ultimo fa passare la corrente sugli ingressi microfonici e la corrente elettrica (a 48 volt) arriva al microfono. Hanno la loro forza sulla qualità del suono e quindi sono in genere usati per i piatti della batteria, pianoforte, chitarra e basso "d'arrangiamento", come panoramici d'ambiente. Isolano sensibilmente i rumori ambientali.